martedì 9 novembre 2010

Béla Bartók e le danze popolari rumene

Ieri ci siamo dedicati all'ascolto della musica magiara ed abbiamo focalizzato la nostra attenzione sul massimo compositore ungherese del Novecento, Béla Bartók. In particolar modo abbiamo passato al vaglio le Danze popolari rumene composte nel 1915, su materiale musicale transilvano. E' stato oltremodo appassionante scorgere e scorrere varie interpretazioni in un caleidoscopico gioco di variazioni timbriche. Ne approfittiamo per inserire in questo spazio la girandola bartokiana attorno a questa pagina tanto memorabile, quanto paradigmatica, della produzione musicale dell'artista.

Partiamo con la versione "primigenia" per pianoforte "toccata" direttamente dall'autore (una vera chicca!)


Passiamo a quella per orchestra ridotta, nella magica interpretazione di Georg Solti:


Intrinseche sottolineature virtuosistiche nella versione per pianoforte e violino (da notare la bravissima Katica Illenyi):


Chiudiamo con tre trattamenti "folk". La Klezmer All Star Clarinet Gang:


La Rajko Orchestra, nella suggestiva cornice della Sinagoga di Budapest:


Infine quei pazzi scatenati della Taraf de Haidouks:


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