Come promesso, due notevoli interpretazioni di due colonne sonore importanti, tratte da Spotify (così anche la qualità audio ne guadagna).
Qui, in un colpo solo, trovate l'edizione della Deutsche Grammophone con le suite da Il luogotenente Kijé e l'Alexander Nevsky (oltre alla bellissima Suite Scita):
Per una versione video, consigliamo:per Il luogotenente Kijé diretto dal russo Kirill Kondrashin alla testa dell'Orchestra della Radio e Televisione di Stato Giapponese (NHK):
invece, per quanto concerne l'Alexander Nevsky, un'interpretazione sotto la bacchetta di Claudio Abbado che dirige la viennese Gustav Mahler Jugend Orchester:
Informazioni sulle opere (da Flaminioonline):
- Guida al Luogotenente Kijé
- Guida alla cantata Alexander Nevsky
domenica 1 gennaio 2017
PROKOF'EV AL CINEMA
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sabato 26 novembre 2016
Da Pizzetti a Breil (ovvero da Pastrone a Griffith)
Trattando il cinema degli inizi, ci siamo imbattuti nel primo importante lungometraggio italiano, Cabiria di Gabriele D'Annunzio per la regia di Giovanni Pastrone e la musica di Ildebrando Pizzetti. Il nucleo della colonna sonora sta nella Sinfonia del fuoco, ma la questione è ben più complessa di quanto sembri, visto che il "grosso" venne composto da Manlio Mazza, mentre Pizzetti si limitò a cedere la sinfonia e a garantire una certa supervisione (dettagli precisi, li potete leggere qui).
Eccovi la Sinfonia del fuoco
Nel caso, invece, vogliate proprio gustarvi il film, Youtube ve lo offre senza problemi.
Per approfondimenti, segnalo l'interessante saggio di Silvio Alovisio Il film che visse due volte.
E da Pastrone arriviamo al fondatore del cinema americano: D.W. Griffith. Il collegamento c'è (esiste addirittura un volume che ne parla). Quanto alle musiche, va subito detto che Joseph Carl Breil, il soundtracker di The Birth of a Nation e Intolerance, diresse l'orchestra durante la prima a Chicago nel giugno 1914 alla testa dell'orchestra dell'Illinois Theatre. E fu una folgorazione. Questo spiega perché il commento sonoro di entrambe le pellicole di Griffith risentano del clima sonoro di Cabiria.
Ma le musiche di Breil aggiungono qualcosa in più, cominciando a fissare una serie di convenzioni che ritroveremo più tardi nel cinema hollywoodiano.
Durante la lezione, abbiamo fatto riferimento solo alla colonna sonora di The Birth of a Nation, che è stata registrata su CD solo nel 1985 dalla The New Zealand Symphony Orchestra per l'etichetta Label X. Potete ascoltarne alcuni estratti sul sito Soundtrack.net.
Qui, invece, avete il film completo.
Eccovi la Sinfonia del fuoco
Nel caso, invece, vogliate proprio gustarvi il film, Youtube ve lo offre senza problemi.
Per approfondimenti, segnalo l'interessante saggio di Silvio Alovisio Il film che visse due volte.
E da Pastrone arriviamo al fondatore del cinema americano: D.W. Griffith. Il collegamento c'è (esiste addirittura un volume che ne parla). Quanto alle musiche, va subito detto che Joseph Carl Breil, il soundtracker di The Birth of a Nation e Intolerance, diresse l'orchestra durante la prima a Chicago nel giugno 1914 alla testa dell'orchestra dell'Illinois Theatre. E fu una folgorazione. Questo spiega perché il commento sonoro di entrambe le pellicole di Griffith risentano del clima sonoro di Cabiria.
Ma le musiche di Breil aggiungono qualcosa in più, cominciando a fissare una serie di convenzioni che ritroveremo più tardi nel cinema hollywoodiano.
Durante la lezione, abbiamo fatto riferimento solo alla colonna sonora di The Birth of a Nation, che è stata registrata su CD solo nel 1985 dalla The New Zealand Symphony Orchestra per l'etichetta Label X. Potete ascoltarne alcuni estratti sul sito Soundtrack.net.
Qui, invece, avete il film completo.
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mercoledì 23 novembre 2016
PRIMORDI CINEMATOGRAFICI E MUSICA CLASSICA
Il cinema dei primordi, quando sentì l'esigenza, di avvicinare il proprio racconto al commento musicale, si servì di quel che la tradizione consegnava. Non solo: talvolta vennero coinvolti compositori "classici" affinché i suoni fossero dotati di un'adeguata "firma".
Camille Saint- Saëns, ad esempio, musicò L'assassinat du Duc de Guise, pellicola a sfondo storico di Le Burgy e Calmettes (1908).
Sempre Le Burgy e Calmettes saranno i registi di Le retour d'Ulysse (1908), musicato da
Georges Hüe, un allievo di Gounod e Franck.
In Russia Ippolitov Ivanov (allievo di Rimskij Korsakov) si occupa di curare la musica per Sten'ka Razin di Drankov (sempre nel 1908).
In alcuni casi, si preferisce inserire pagine (più o meno famose) dal solido repertorio classico come nel caso di Faust di Andréani e Fagot (1910 - musiche dall'omonima opera di Gounod).
Idem dicasi per il film biografico Richard Wagner di Froehlich del 1913 (proponiamo la bellissima versione restaurata trasmessa dalla tv satellitare Arte con orchestra dal vivo).
Camille Saint- Saëns, ad esempio, musicò L'assassinat du Duc de Guise, pellicola a sfondo storico di Le Burgy e Calmettes (1908).
Sempre Le Burgy e Calmettes saranno i registi di Le retour d'Ulysse (1908), musicato da
Georges Hüe, un allievo di Gounod e Franck.
In Russia Ippolitov Ivanov (allievo di Rimskij Korsakov) si occupa di curare la musica per Sten'ka Razin di Drankov (sempre nel 1908).
In alcuni casi, si preferisce inserire pagine (più o meno famose) dal solido repertorio classico come nel caso di Faust di Andréani e Fagot (1910 - musiche dall'omonima opera di Gounod).
Idem dicasi per il film biografico Richard Wagner di Froehlich del 1913 (proponiamo la bellissima versione restaurata trasmessa dalla tv satellitare Arte con orchestra dal vivo).
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domenica 20 novembre 2016
Codici e convenzioni. Alcuni esempi.
Come promesso a lezione, eccovi gli esempi che abbiamo analizzato e che qui potete riascoltare e rivedere.
Il codice retorico degli ottoni nel cinema hollywoodiano: la suite della colonna sonora de La battaglia di Alamo (1960), musiche di Dimitri Tiomkin.
La World Music entra a Hollywood. Il baraat indiano nei titoli di testa di Monsoon Wedding di Mira Nair colonna sonora di Mychael Danna).
Una colonna sonora, anche qui, nei titoli di apertura, che gioca su emozioni contrastanti, tra spensieratezza e malinconia. E' quanto si ascolta all'inizio di In fondo al cuore (di Ulu Grosbard), una delle ultime colonne sonore di Elmer Bernstein. Classicità e maestria, a tratti sembra quasi recuperata la forma concertistica per strumento solista e orchestra.
Per ascoltare questa versione bisogna iscriversi a Spotify.
Il codice retorico degli ottoni nel cinema hollywoodiano: la suite della colonna sonora de La battaglia di Alamo (1960), musiche di Dimitri Tiomkin.
La World Music entra a Hollywood. Il baraat indiano nei titoli di testa di Monsoon Wedding di Mira Nair colonna sonora di Mychael Danna).
Una colonna sonora, anche qui, nei titoli di apertura, che gioca su emozioni contrastanti, tra spensieratezza e malinconia. E' quanto si ascolta all'inizio di In fondo al cuore (di Ulu Grosbard), una delle ultime colonne sonore di Elmer Bernstein. Classicità e maestria, a tratti sembra quasi recuperata la forma concertistica per strumento solista e orchestra.
Per ascoltare questa versione bisogna iscriversi a Spotify.
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I grandi interpreti della colonna sonora
In realtà il nuovo corso di Storia della Musica è già iniziato da due settimane, ma solo ora riesco a mettermi in pari con il blog. Quest'anno, con rinnovato piacere, continuerò a tenere il mio corso presso
l'Unitre di Sampierdarena dal mese di novembre 2016 a maggio 2017. Eccovi gli
argomenti che verranno trattati nel corso dell'anno accademico.
I grandi
interpreti della colonna sonora.
·
Che cos'è la "colonna
sonora"
·
I musicisti "classici"
incontrano il cinema.
Sodalizi
·
Prokof'ev - Eisenstein
·
Rota - Fellini
·
Hermann - Hitchcock
·
Williams - Spielberg
·
Nyman - Greenaway
·
Pivio & Aldo De Scalzi -
Ozpetek
Casi e generi:
·
Barry e la serie di James Bond
·
L'eclettismo di Mancini
·
La musica classica nella colonna
sonora
·
Il jazz nella colonna sonora
·
Il rock nella colonna sonora
sabato 17 ottobre 2015
CHI HA PAURA DELLA MUSICA DEL NOVECENTO?
E con questo titolo, vi annuncio il nuovo corso di Storia della Musica che, anche quest'anno, continuerò a tenere presso l'Unitre di Sampierdarena dal mese di novembre 2015 a maggio 2016. Eccovi gli argomenti che verranno trattati nel corso dell'anno accademico.
Percorsi tematici del Novecento.
• Musiche da vedere: l'impressionismo musicale (Debussy, Ravel e Satie).
• Musiche nere: il jazz entra in orchestra (Gershwin).
• Musiche in guerra: compositori in trincea (Sostakovich, Britten e Messiaen).
• Musiche popolari: nazionalismo o globalizzazione? (Bartók e Janaček)
• Musiche "classiche" eppure "moderne": nuove sinfonie e nuovi classicismi (Stravinskij e Respighi).
• Musiche globali: oltre l'Europa (Sud America, Mediterraneo, Africa, India e Oriente).
• Musiche celesti: spiritualità e sacre sinfonie del tempo (Gorecki e Battiato).
• Musiche al cinema: la colonna sonora (Morricone, Barry e Williams).
• Musiche "non musiche": la raffinazione del pop e le sue contaminazioni (il caso del progressive rock).
• Musiche "oltre": avanguardia, elettronica, minimalismo e postmodernismo (Glass, Riley, Eno e Pärt).
Percorsi tematici del Novecento.
• Musiche da vedere: l'impressionismo musicale (Debussy, Ravel e Satie).
• Musiche nere: il jazz entra in orchestra (Gershwin).
• Musiche in guerra: compositori in trincea (Sostakovich, Britten e Messiaen).
• Musiche popolari: nazionalismo o globalizzazione? (Bartók e Janaček)
• Musiche "classiche" eppure "moderne": nuove sinfonie e nuovi classicismi (Stravinskij e Respighi).
• Musiche globali: oltre l'Europa (Sud America, Mediterraneo, Africa, India e Oriente).
• Musiche celesti: spiritualità e sacre sinfonie del tempo (Gorecki e Battiato).
• Musiche al cinema: la colonna sonora (Morricone, Barry e Williams).
• Musiche "non musiche": la raffinazione del pop e le sue contaminazioni (il caso del progressive rock).
• Musiche "oltre": avanguardia, elettronica, minimalismo e postmodernismo (Glass, Riley, Eno e Pärt).
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domenica 1 febbraio 2015
NIKOLAJ RIMSKIJ-KORSAKOV. La Grande Pasqua Russa op. 36
La sua guida su La Grande Pasqua Russa risulta veramente dettagliata e ricca di approfondimenti. Cliccate qui e seguite riga per riga, nota per nota.
Circa una interpretazione video di qualità, consiglio questa:
>
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