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domenica 1 gennaio 2017

PROKOF'EV AL CINEMA

Come promesso, due notevoli interpretazioni di due colonne sonore importanti, tratte da Spotify (così anche la qualità audio ne guadagna).

Qui, in un colpo solo, trovate l'edizione della Deutsche Grammophone con le suite da Il luogotenente Kijé e l'Alexander Nevsky (oltre alla bellissima Suite Scita):



Per una versione video, consigliamo:per Il luogotenente Kijé diretto dal russo Kirill Kondrashin alla testa dell'Orchestra della Radio e Televisione di Stato Giapponese (NHK):



invece, per quanto concerne l'Alexander Nevsky, un'interpretazione sotto la bacchetta di Claudio Abbado che dirige la viennese Gustav Mahler Jugend Orchester:




Informazioni sulle opere (da Flaminioonline):
- Guida al Luogotenente Kijé
- Guida alla cantata Alexander Nevsky


mercoledì 23 novembre 2016

PRIMORDI CINEMATOGRAFICI E MUSICA CLASSICA

Il cinema dei primordi, quando sentì l'esigenza, di avvicinare il proprio racconto al commento musicale, si servì di quel che la tradizione consegnava. Non solo: talvolta vennero coinvolti compositori "classici" affinché i suoni fossero dotati di un'adeguata "firma".





Camille Saint- Saëns, ad esempio, musicò L'assassinat du Duc de Guise, pellicola a sfondo storico di Le Burgy e Calmettes (1908).



Sempre Le Burgy e Calmettes saranno i registi di Le retour d'Ulysse (1908), musicato da
Georges Hüe, un allievo di Gounod e Franck.

 In Russia Ippolitov Ivanov (allievo di Rimskij Korsakov) si occupa di curare la musica per Sten'ka Razin di Drankov (sempre nel 1908).



In alcuni casi, si preferisce inserire pagine (più o meno famose) dal solido repertorio classico come nel caso di Faust di Andréani e Fagot (1910 - musiche dall'omonima opera di Gounod).



Idem dicasi per il film biografico Richard Wagner di Froehlich del 1913 (proponiamo la bellissima versione restaurata trasmessa dalla tv satellitare Arte con orchestra dal vivo).






domenica 20 novembre 2016

Codici e convenzioni. Alcuni esempi.

Come promesso a lezione, eccovi gli esempi che abbiamo analizzato e che qui potete riascoltare e rivedere.

















Il codice retorico degli ottoni nel cinema hollywoodiano: la suite della colonna sonora de La battaglia di Alamo (1960), musiche di Dimitri Tiomkin.




La World Music entra a Hollywood. Il baraat indiano nei titoli di testa di Monsoon Wedding di Mira Nair colonna sonora di Mychael Danna).




Una colonna sonora, anche qui, nei titoli di apertura, che gioca su emozioni contrastanti, tra spensieratezza e malinconia. E' quanto si ascolta all'inizio di In fondo al cuore (di Ulu Grosbard), una delle ultime colonne sonore di Elmer Bernstein. Classicità e maestria, a tratti sembra quasi recuperata la forma concertistica per strumento solista e orchestra.
Per ascoltare questa versione bisogna iscriversi a Spotify.

I grandi interpreti della colonna sonora

In realtà il nuovo corso di Storia della Musica è già iniziato da due settimane, ma solo ora riesco a mettermi in pari con il blog. Quest'anno, con rinnovato piacere, continuerò a tenere il mio corso presso l'Unitre di Sampierdarena dal mese di novembre 2016 a maggio 2017. Eccovi gli argomenti che verranno trattati nel corso dell'anno accademico.

I grandi interpreti della colonna sonora.
·         Che cos'è la "colonna sonora"
·         I musicisti "classici" incontrano il cinema.
Sodalizi
·         Prokof'ev - Eisenstein
·         Rota - Fellini
·         Hermann - Hitchcock
·         Williams - Spielberg
·         Nyman - Greenaway
·         Pivio & Aldo De Scalzi - Ozpetek
Casi e generi:
·         Barry e la serie di James Bond
·         L'eclettismo di Mancini
·         La musica classica nella colonna sonora
·         Il jazz nella colonna sonora
·         Il rock nella colonna sonora