mercoledì 23 novembre 2016

PRIMORDI CINEMATOGRAFICI E MUSICA CLASSICA

Il cinema dei primordi, quando sentì l'esigenza, di avvicinare il proprio racconto al commento musicale, si servì di quel che la tradizione consegnava. Non solo: talvolta vennero coinvolti compositori "classici" affinché i suoni fossero dotati di un'adeguata "firma".





Camille Saint- Saëns, ad esempio, musicò L'assassinat du Duc de Guise, pellicola a sfondo storico di Le Burgy e Calmettes (1908).



Sempre Le Burgy e Calmettes saranno i registi di Le retour d'Ulysse (1908), musicato da
Georges Hüe, un allievo di Gounod e Franck.

 In Russia Ippolitov Ivanov (allievo di Rimskij Korsakov) si occupa di curare la musica per Sten'ka Razin di Drankov (sempre nel 1908).



In alcuni casi, si preferisce inserire pagine (più o meno famose) dal solido repertorio classico come nel caso di Faust di Andréani e Fagot (1910 - musiche dall'omonima opera di Gounod).



Idem dicasi per il film biografico Richard Wagner di Froehlich del 1913 (proponiamo la bellissima versione restaurata trasmessa dalla tv satellitare Arte con orchestra dal vivo).






domenica 20 novembre 2016

Codici e convenzioni. Alcuni esempi.

Come promesso a lezione, eccovi gli esempi che abbiamo analizzato e che qui potete riascoltare e rivedere.

















Il codice retorico degli ottoni nel cinema hollywoodiano: la suite della colonna sonora de La battaglia di Alamo (1960), musiche di Dimitri Tiomkin.




La World Music entra a Hollywood. Il baraat indiano nei titoli di testa di Monsoon Wedding di Mira Nair colonna sonora di Mychael Danna).




Una colonna sonora, anche qui, nei titoli di apertura, che gioca su emozioni contrastanti, tra spensieratezza e malinconia. E' quanto si ascolta all'inizio di In fondo al cuore (di Ulu Grosbard), una delle ultime colonne sonore di Elmer Bernstein. Classicità e maestria, a tratti sembra quasi recuperata la forma concertistica per strumento solista e orchestra.
Per ascoltare questa versione bisogna iscriversi a Spotify.

I grandi interpreti della colonna sonora

In realtà il nuovo corso di Storia della Musica è già iniziato da due settimane, ma solo ora riesco a mettermi in pari con il blog. Quest'anno, con rinnovato piacere, continuerò a tenere il mio corso presso l'Unitre di Sampierdarena dal mese di novembre 2016 a maggio 2017. Eccovi gli argomenti che verranno trattati nel corso dell'anno accademico.

I grandi interpreti della colonna sonora.
·         Che cos'è la "colonna sonora"
·         I musicisti "classici" incontrano il cinema.
Sodalizi
·         Prokof'ev - Eisenstein
·         Rota - Fellini
·         Hermann - Hitchcock
·         Williams - Spielberg
·         Nyman - Greenaway
·         Pivio & Aldo De Scalzi - Ozpetek
Casi e generi:
·         Barry e la serie di James Bond
·         L'eclettismo di Mancini
·         La musica classica nella colonna sonora
·         Il jazz nella colonna sonora
·         Il rock nella colonna sonora

sabato 17 ottobre 2015

CHI HA PAURA DELLA MUSICA DEL NOVECENTO?

E con questo titolo, vi annuncio il nuovo corso di Storia della Musica che, anche  quest'anno, continuerò a tenere presso l'Unitre di Sampierdarena dal mese di novembre 2015 a maggio 2016. Eccovi gli argomenti che verranno trattati nel corso dell'anno accademico.

Percorsi tematici del Novecento.
 • Musiche da vedere: l'impressionismo musicale (Debussy, Ravel e Satie).
Musiche nere: il jazz entra in orchestra (Gershwin).
Musiche in guerra: compositori in trincea (Sostakovich, Britten e Messiaen).
Musiche popolari: nazionalismo o globalizzazione? (Bartók e Janaček)
Musiche "classiche" eppure "moderne": nuove sinfonie e nuovi classicismi (Stravinskij e Respighi).
Musiche globali: oltre l'Europa (Sud America, Mediterraneo, Africa, India e Oriente).
Musiche celesti: spiritualità e sacre sinfonie del tempo (Gorecki e Battiato).
Musiche al cinema: la colonna sonora (Morricone, Barry e Williams).
Musiche "non musiche": la raffinazione del pop e le sue contaminazioni (il caso del progressive rock).
Musiche "oltre": avanguardia, elettronica, minimalismo e postmodernismo (Glass, Riley, Eno e Pärt).


domenica 1 febbraio 2015

NIKOLAJ RIMSKIJ-KORSAKOV. La Grande Pasqua Russa op. 36

Come sempre, affidiamoci alle sapienti mani del Maestro Barbara Polacchi.
La sua guida su La Grande Pasqua Russa risulta veramente dettagliata e ricca di approfondimenti. Cliccate qui e seguite riga per riga, nota per nota.




Circa una interpretazione video di qualità, consiglio questa:

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sabato 31 gennaio 2015

NIKOLAJ RIMSKIJ-KORSAKOV. Capriccio Spagnolo, op. 34

Tutto quello che serve, è qui... Complimenti alla bravissima Barbara Polacchi per la sua preziosissima guida.
Cliccate qui per leggere le indicazioni di ascolto.











A completamento, indico un'interpretazione di valore, quella di Zubin Metha:

 Piccola chiosa su due brani antesignani di un altro russo che musicò la Spagna, ovvero il padre della musica nazionale russa, Mikhail Glinka. A lui si devono due composizioni che potete "videoascoltare" da Youtube:
 - Jota Aragonesa (qui diretta da Toscanini)
-  Notte a Madrid

mercoledì 31 dicembre 2014

NIKOLAJ RIMSKIJ-KORSAKOV. Sinfonia n. 2 detta "Antar", op. 9.

In realtà si tratta di una "Suite sinfonica" che, solo inizialmente, l'autore denomina "Sinfonia n. 2". Scritta nel 1868, ebbe la sua prima nel 1869 presso la Società Musicale Russa di San Pietroburgo (3 revisioni: 1875, 1897 [la definitiva, quella che ascoltiamo] e 1903 [slo per richiesta dell'editore]). Eccellente manufatto - basato sulla moda di un certo orientalismo di maniera - che rivela le superbe capacità di orchestrazione da parte del compositore russo. Punto di riferimento focale, è la Fantastica di Hector Berlioz, vista l'attitudine di affidarsi ad un tema ricorrente (ricordate l'idèe fixe?). La sinfonia racconta la storia fiabesca del poeta guerriero Antar e della Fata Regina Gul-Nazar (per la trama, clicca qui). Quanto al bitematismo narrativo, teso a rappresentare musicalmente la vicenda dei protagonisti, vi invito a leggere qui.

L'opera si articola in 4 movimenti: il primo illustra l'episodio iniziale, gli altri tre le ricompense (vendetta, potere e amore).




LARGO - ALLEGRO GIOCOSO (00:00) - Inizio in crescendo con archi, fiati e timpani: è l'aspro territorio desertico in cui si trovano le rovine di Palmira. Il tema di Antar che avvista la gazzella è introdotto dalle viole, quasi contornato da un pigolio di flauti accoppiati agli archi e ai violini. Poi, appena Antar riesce a sopraffare la fiera che attenta alla vita della povera gazzella, Rimskij-Korsakov ci mostra la scena affidandosi ai violini e ai fiati. Basta poco ed ecco la Fata Regina in sogno: è annunciata da un 3/4 orientaleggiante di flauti e corni. I due temi - quello virile di Antar e quello delicato di Gul-Nazar - vengono replicati anche nei movimenti successivi.

ALLEGRO - MOLTO ALLEGRO - ALLARGANDO (11:39) - Antar sfoga la propria vendetta: si tratta da una serie di variazioni del suo tema in uno sferzante allegro in crescendo, rafforzato da ottoni e timpani, quasi ad esprimere un'ingente forza aspra e selvaggia.

ALLEGRO RISOLUTO ALLA MARCIA (17:05) - Antar scopre la gioia del potere. Il movimento si sviluppa attraverso una brillante marcia orientale (attenzione ai colori orchestrali: sono già quelli di Sheherazade e del Capriccio Spagnolo). Mirabili gli squarci cantabili che si aprono in mezzo alla macchina ritmica del movimento: il tema di Antar emerge come una sorpresa insieme a quello della Regina.

ALLEGRO VIVACE (22:32) - Il piacere dell'amore: la Regina, però, percepisce che Antar si è stancato di lei, così lo abbraccia in maniera disperata, nel fuoco della passione. Rimskij-Korsakov risolve l'episodio con un intreccio dei due temi in un sobrio e raffinato avvitamento melodico e armonico che conduce alla struggente conclusione.

Riguardo alle ascendenze sonore, diverse sono le opere verso cui Rimskij-Korsakov avrebbe guardato, oltre alla Fantastica; eccovi un breve elenco, con tanto di link (nel caso siate curiosi di ascoltarne alcune note):
Berlioz: Aroldo in Italia
Glinka: Ruslan e Ludmila
Liszt: poemi sinfonici
Balakirev: Ouverture Ceca e Tamara
Wagner: Faust (ouverture)
Cui: William Ratcliff