lunedì 21 maggio 2012

Lezioni di musica tutte da ascoltare (e comodamente)



Radio3 Suite, il notissimo contenitore di Radio3, ha messo online  tutte le clip audio relative alle Lezioni di Musica. Un archivio da perderci giornate intere con autorevoli guide all'ascolto su Beethoven, Scarlatti, Chopin, Brahms, Dvorak, Verdi, etc. etc.
Il bello risiede nel fatto che le trasmissioni si possono scaricare, quindi ascoltare - se volete - quando lo desideriate, magari anche trasferendo la clip sul vostro lettore mp3 (pertanto non siete necessariamente vincolati dall'ascolto al computer).
Vi passo gli elenchi solo per l'ascolto diretto sul computer:
- Lezioni del 2012 (scorrete la pagina e poi proseguite cliccando sui numerini delle pagine successive, posti in fondo)
- Lezioni del 2011 (scorrete la pagina e poi proseguite cliccando sui numerini delle pagine successive, posti in fondo)

Questo invece il podcast, ovvero lo spazio da dove scaricare le clip. Buon ascolto

GUSTAV MAHLER: un ritratto

La vita di Gustav Mahler risulta assai interessante ed è stata oggetto, addirittura, di film (pensiamo a La perdizione di Ken Russell). In rete c'è chi ha rispoposto uno speciale di Classica (tv satellitare) dedicato al compositore boemo (con testimonianze di Hernry-Louis De La Grange, Claudio Abbado, Pierre Boulez, Philippe De Chalendar, Daniele Gatti, Thomas Hampson, Daniel Harding, Jonathan Nott). Buona visione


GUSTAV MAHLER: Sinfonia n. 7 in Mi minore

Quando si tocca Gustav Mahler, si entra nel Novecento, nella modernità contemporanea, pertanto in direzione di un'idea di sinfonia aperta a mille possibilità espressive. E la Settima - in questo senso - è paradigmatica, se pensiamo alla miriade di intuizioni - formali, "narrative" e ideologiche - che apriranno la strada all'Espressionismo musicale di marca viennese.
Eccomi qui - come sempre - a proporvi un paio di risorse da seguire:
-  L'analisi tratta dal programma di sala del Concerto dell'Accademia di Santa Cecilia,
Roma, Auditorio di Via della Conciliazione, 29 ottobre 1989, direttore Giuseppe Sinopoli
- La vera polifonia di Gustav Mahler (saggio di Stefano Catucci)
- Pagina del social network Facebook con una dettagliata analisi della sinfonia
- Pagina di Facebook a cura di Antonio Greco totalmente dedicata a Mahler e con numerosissimi link
- Barenboim e la Settima di Mahler (articolo da "Il Sole 24 Ore")

Scritto questo, via con le danze... La Settima interpretata dai Wiener Philharmoniker diretti da Leonard Bernstein.


lunedì 7 maggio 2012

JOHANNES BRAHMS: Sinfonia n. 1 in Do minore, Op. 68

E dopo Mendelssohn, è toccato a Brahms... almeno per quanto abbiamo svolto nel nostro corso, ormai giunto quasi alla sua conclusione.
Vi passo, pertanto, alcune utili risorse per assaporare al meglio questo caposaldo della storia della sinfonia, ovvero la Prima di Brahms:

- Guida all'ascolto
- Partitura, spartiti singole voci e clip audio (dalla Petrucci Music Library)
- Da un 78 giri... direzione di Stokowski (da Archive.org)

Vederla? Ma certo... versione integrale postata su youtube, sotto la direzione del Maestro Carlo Maria Giulini alla testa dell'Orchestra dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia (anno 1988). Buona visione

FELIX MENDELSSOHN BARTHOLDY: Sinfonia n. 4 in La maggiore n. 80 detta "L'Italiana"

Eccovi un breve prontuario di risorse per seguire questo famoso capolavoro di Mendelssohn, la Sinfonia Italiana:
- una video guida
- Guida all'ascolto "critica"
- Partitura in formato PDF
- L'Italia vista da Mendelssohn da Musica Colta
Per concludere, l'integrale tutta da vedere nei gesti e nelle bacchettate di Georg Solti... buona visione

martedì 6 marzo 2012

L'oficleide, questo sconosciuto...

L'ultima volta, a lezione, analizzando la "Fantastica" di Berlioz, ci siamo imbattuti nell'oficleide, uno dei tanti strumenti utilizzati dal musicista nel making del suo capolavoro e tratto dall'arsenale degli ottoni. Che sarà mai questo oficleide? Allora, intanto, chi è senza peccato scagli la prima pietra... e Berlioz non è solo, ma si trova in compagnia di Wagner, Verdi, Rossini e Mendelssohn. Comunque lo strumento era già conosciuto nel Rinascimento, quale discendente del serpentone (non a caso oficleide deriva da dal gr. óphis, serpente e kléis, kleidós, chiave). Verso la fine dell'Ottocento, venne abbandonato a favore della tuba (più versatile). Ma sarà un inventore di strumenti (belga) che, però, partirà proprio dal povero e - ormai - abbandonato oficleide per dare vita ad un nuovo "nato". Il nome di questo innovativo strumento? Vi dico solo quello del "papà" inventore e capirete tutto: Adolph Sax (per saperne di più vi rimando alla voce di Wikipedia oppure da quella della Banda Tolfa).

Non poteva mancare un bel contributo video con tanto di - come si dirà? - "oficledeista" (?!)... si tratta della Cavatine de Pasquarello dal Benvenuto Cellini di Berlioz.

HECTOR BERLIOZ: Sinfonia Fantastica, op. 14

Cari amici, eccovi un po' di materiali relativi al grande capolavoro berlioziano:

- la voce di Wikipedia con tanto di programma

- la partitura da scaricare

- altra pagina con la partitura (dal sito ufficiale su Berlioz)

- Guida all'ascolto

- Sito del Museo Hector Berlioz a La Côte-Saint-André

- Il trattato di Berlioz Grand traité d'instrumentation et d'orchestration modernes (clicca su PDF)

- INTERPRETAZIONI STORICHE: Cleveland Orchestra, Artur Rodzinski (Columbia 78gg. 1941)

- INTERPRETAZIONI STORICHE: Willem van Otterloo; Berlin Philharmonic Orchestra (Berliner Philharmoniker) (per ottenere lo zip con gli mp3, cliccare qui)

E, per concludere, due grandi interpretazioni: quella di Charles Minch alla guida Boston Symphony Orchestra:

e quella di Leonard Bernstein, alla testa della Orchestre National de France: